2 Secoli di storia, generazioni di Doriani
Da oltre duecento anni il Liceo Andrea D’Oria accompagna la crescita culturale e civile di Genova, formando generazioni di studenti e diventando uno dei luoghi simbolo dell’istruzione cittadina.
1824
La sua storia comincia nel 1824, quando viene fondata una Scuola di studi superiori con sede nello stradone Sant’Agostino, nel cuore dell’antica Genova, nella zona di Sarzano. È il primo capitolo di un lungo percorso che attraverserà i cambiamenti politici, sociali e culturali della città e dell’intero Paese.
1849
Nel 1849 l’istituto assume la denominazione di Ginnasio civico e viene intitolato ad Andrea Doria, ammiraglio e uomo di Stato, una delle personalità più rappresentative della storia genovese. Una scelta che lega definitivamente la scuola all’identità, alla tradizione e alla vocazione internazionale di Genova.
1884
Un’altra tappa fondamentale arriva nel 1884, quando l’istituto viene dichiarato Regio Ginnasio e passa dall’amministrazione comunale a quella statale. Il primo preside della nuova fase è Leopoldo Marengo. Negli anni successivi il D’Oria si consolida come uno dei principali punti di riferimento della formazione classica genovese.
1937
Nel 1937 il liceo viene trasferito nell’attuale sede di via Armando Diaz, accanto alla scalinata delle Caravelle e affacciato su piazza della Vittoria.
L’edificio diventa presto parte del paesaggio urbano e della memoria collettiva della città: un luogo riconoscibile, attraversato ogni giorno da studenti, insegnanti e famiglie.
Nelle sue aule si sono formate generazioni di professionisti e numerose personalità che hanno lasciato un segno nella cultura, nelle istituzioni, nel giornalismo, nell’università, nell’impresa, nello spettacolo e nello sport. Tra loro Paolo Villaggio, Marco Bucci, Luigi Ferraris, Mario Sossi, Domenico Fisichella, Gianni Baget Bozzo, Victor Uckmar, Paolo Fresco, Luciano Garibaldi e molti altri.
La storia del D’Oria non è fatta, però, soltanto di nomi illustri. È soprattutto l’insieme delle esperienze di migliaia di studenti: le lezioni, le interrogazioni, le amicizie, i professori, i giornalini scolastici, le iniziative culturali, le discussioni nei corridoi e i ricordi che continuano a vivere anche molti anni dopo la maturità.
Nel corso del tempo la scuola ha saputo rinnovarsi, affiancando alla solidità della formazione classica nuovi percorsi, linguaggi e strumenti educativi. È cambiato il modo di insegnare e sono cambiate le generazioni, ma è rimasta intatta la vocazione del D’Oria: offrire ai giovani gli strumenti per comprendere il presente, sviluppare un pensiero libero e affrontare consapevolmente il futuro.
2024
Nel 2024 il liceo ha raggiunto il prestigioso traguardo dei duecento anni dalla fondazione. Due secoli nei quali la storia della scuola si è intrecciata continuamente con quella di Genova.
Oggi
Oggi questa eredità appartiene agli studenti che frequentano il liceo, ai docenti e a tutte le persone che hanno vissuto una parte importante della propria formazione nelle sue aule.
L’Associazione Ex Allievi nasce per riunire questa grande comunità, custodirne la memoria e costruire nuove occasioni di incontro e partecipazione. Perché si può lasciare il D’Oria, ma non si smette mai completamente di essere doriani.
Ex allievi illustri
Questa è una prima selezione di personalità la cui frequentazione del D’Oria risulta documentata. Prima della pubblicazione definitiva farei comunque un controllo incrociato con gli archivi scolastici.
Attore, scrittore e comico, creatore dei personaggi di Fantozzi e Fracchia. È probabilmente l’ex allievo più popolare a livello nazionale. La sua frequentazione del liceo è riportata nelle biografie pubbliche.
Paolo Villaggio
Manager, già sindaco di Genova e presidente della Regione Liguria. Ha frequentato il Liceo classico Andrea D’Oria prima degli studi universitari.
Marco Bucci
Calciatore del Genoa, ingegnere e militare caduto durante la Prima guerra mondiale. A lui è intitolato lo stadio di Genova. Si diplomò al D’Oria nel 1906.
Luigi Ferraris
Magistrato, protagonista di uno dei casi più drammatici degli anni di piombo dopo il sequestro da parte delle Brigate Rosse. Fu anche presidente dell’Associazione Ex Allievi del D’Oria.
Mario Sossi
Politologo, docente universitario e uomo delle istituzioni; è stato vicepresidente del Senato e ministro per i Beni culturali.
Gianni Baget Bozzo – Sacerdote, teologo, intellettuale e protagonista del dibattito politico e culturale italiano del Novecento.
Domenico Fisichella
Avvocato e giurista di fama internazionale, tra i maggiori studiosi italiani di diritto tributario. Al D’Oria fu compagno di classe di Gianni Baget Bozzo.
Victor Uckmar
Avvocato e manager internazionale, già vicepresidente di General Electric e presidente della Fiat.
Roberto Giannoni – Poeta e docente di Letteratura italiana negli Stati Uniti. Conseguì la maturità al D’Oria e fu allievo di Mario Puppo.
Paolo Fresco
Giornalista e scrittore, autore di numerosi libri dedicati alla storia italiana, alla Seconda guerra mondiale e agli anni di piombo.
Luciano Garibaldi
Ingegnere e accademico, fratello gemello di Paolo Villaggio, docente all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore.
Piero Villaggio
Ingegnere e docente universitario, figura di riferimento nel campo delle telecomunicazioni.
Fabio Capocaccia
Psichiatra, psicoanalista e docente universitario genovese.
Romolo Rossi
Teologo e sacerdote, conosciuto per gli studi sull’ecumenismo e sulla storia della Chiesa.
Giovanni Cereti
Zoologo e museologo, per molti anni direttore del Museo civico di Storia naturale di Milano.
Luigi Cagnolaro
Anche tu sei parte di questa storia
Hai frequentato il Liceo Andrea D’Oria? Entra nella comunità degli ex allievi.
Raccontaci il tuo percorso, ritrova i tuoi compagni di classe, proponi un’iniziativa o metti la tua esperienza a disposizione degli studenti.
Il D’Oria appartiene a chi lo vive oggi e a tutti coloro che, attraversando le sue aule, ne hanno costruito la storia.
